Omero
Capanna nasce il 4 aprile 1942. È interprete di numerosi film di Bud
Spencer e Terence Hill quasi sempre nel ruolo del
cattivo o comunque sempre tra coloro che cercavano
di picchiarli senza successo. Nato a Roma dove ha
seguito le orme del papà Otello (auriga in "Ben
Hur") è uno stuntman a 360 gradi. Ha preso
parte ad una serie innumerevole di film specialmente
negli anni '70-'80 e nell'ultimo periodo della
carriera anche in fiction tv.
Con Bud e Terence è
interprete di cadute spettacolari (in "...Altrimenti
ci arrabbiamo!" dopo l'ennesima,
alla festa coi
palloncini, recita la nota battuta "Io me ne
vado"), di scene indimenticabili con
Mescal (in "Lo chiamavano Trinità..."), di
parti da cattivo (nei vari "Piedone"), e
di tante altre scene di scazzottate divenute
celebri.
Le sue maggiori predisposizioni da stunt sono state
le cadute da cavallo in tutto il periodo dei film
"spaghetti western", poi nel periodo
"poliziottesco" degli anni '75-'80 sono
stati gli inseguimenti in auto con relativi
"cappottamenti" e incidenti spettacolari.
Molto bravo e specializzato per le scene con il
fuoco. È interprete nel 1972, come attore
protagonista, del western "Un animale chiamato
uomo". È scomparso l'11 ottobre 2003.
Appare nei titoli come:
- Omero Capanna
- Omar Chapman